Si può desiderare di contrarre il Covid?

Anche oggi mi sveglio all’alba, come tutti i giorni, da anni a questa parte.

Adoro svegliarmi presto, sentire il fresco e il silenzio dell’alba quando tutto ancora dorme.

Oggi però è una mattina diversa, forse sento la fine di questo anno, di questo ciclo e sento l’urgenza di scrivere tutti i pensieri che mi si stanno affollando la testa da quando mi sono alzata dal letto.

Capitano anche a te le mattine così?

Io, questa mattina, mi ritrovo a pensare come mi possa passare per il cervello, anzi anche solo per la sua anticamera, il desiderare di contrarre una malattia per poter essere accettata per qualche mese in una società che sta cercando in tutti i modi di rendere difficile la mia vita sociale e lavorativa.

Davvero sono arrivata a questo punto?

Mesi e mesi di tamponi negativi e in questi giorni che mi arriva un raffreddore mi dico “forse è la volta buona, il Covid mi ha colpito”. E invece no. Sempre negativa.

Poi rinsavisco, mi dico di smetterla e ringrazio per la mia salute.

Io non voglio una malattia per poter “tornare a vivere a tempo determinato”.

Io non voglio sottostare a questo tipo di controllo in un mondo che non è nostro, ma che ci è solo dato in prestito.

Io voglio ritornare a vivere. Punto.

E non venite a dirmi che non sarà più possibile perché se guardate un po’ più lontano del vostro naso vi assicuro che ci sono paesi in cui questo sta accadendo ancora e proprio in questo momento in cui mi stai leggendo.

Continuo a credere più nella forza della Natura che nell’intelligenza dell’uomo e della scienza e questa follia pandemica ne è la netta dimostrazione.

Nulla ci rende invincibili. Neppure il vostro benedetto vaccino. Ricordiamocelo sempre.

Chiudo così questo mio anno, con dei ringraziamenti per tutti quanti voi che, nelle vostre diversità, state condividendo con me questo passaggio storico che io spero, ancora, sarà di evoluzione e non di involuzione. So anche che dipende da noi.

Qui per scrivere a Te Uomo o Donna vaccinat* che hai fede completa nella scienza e nella medicina che ti ha già salvato la vita una volta o forse più volte.

Ti ringrazio perché in quest’anno mi hai mostrato quanto aiuta avere qualcosa in cui credere ciecamente per poter agire verso una direzione e prendere una scelta con fermezza e determinazione per il proprio bene e per il bene di tutta la società.

La medicina e la scienza sono qualcosa di meraviglioso, stimo i medici e tutto il personale ospedaliero per il coraggio e la forza che hanno ogni giorno nell’affrontare un lavoro nobile e fondamentale per salvarci. Io non ho avuto il coraggio di studiare medicina, perché ho avuto paura dei troppi anni di studio e cercavo l’indipendenza prima di ogni altra cosa.

Grazie a voi per tutto quello che fate.

Anche per me che sono mancata al raggiungimento di questo obiettivo di vita.

Qui per scrivere a Te Uomo o Donna vaccinat* perché non puoi permetterti di fare altro.

Non puoi permetterti di perdere il tuo lavoro perché hai te stess* e una famiglia da mantenere. Perché hai scelto di proteggere un tuo famigliare più debole. O semplicemente perché ami con tutt* te stess* il tuo lavoro e non vuoi perderlo per nulla al mondo.

Ti ringrazio perché quest’anno mi hai insegnato che il dovere, a volte, è più importante dei valori e delle credenze. A volte bisogna andare oltre ai dubbi e alla paura, che so hai avuto anche tu per qualche istante, per fare quello che “deve essere fatto” in coscienza o per imposizione esterna.

Qui per scrivere a Te Uomo o Donna vaccinat* perché vuoi continuare a vivere, viaggiare, ballare, cantare e divertirti senza che nessuno te lo possa impedire.

Ti ringrazio perché hai mostrato alla mia anima a volte troppo pesante che chi vi vive con l’anima più leggera è pronto al sacrificio per non rinunciare a tutto quello che lo può rendere felice.

Qui per scrivere a Te Uomo e Donna non vaccinat* perché credi che sia tutto un inganno e un’operazione mondiale di controllo del popolo.

Ti ringrazio perché mi hai mostrato tutta la tua volontà di combattere un sistema corrotto, guidato dagli interessi di pochi potenti a discapito di tutto un Popolo che continua ad affidarsi a loro nonostante si stia, chiaramente vivendo, in un nuovo Medioevo, forse anche più buio del precedente.

Qui per scrivere a Te Uomo e Donna non vaccinat* perché nella tua vita hai scelto altre vie di cura, di alimentazione, di stile di vita che hanno reso il tuo sistema di valori non barattabile.

La tua vita è cambiata in meglio da quando segui determinate scelte e comportamenti e non vuoi, che in un secondo, tutto il tuo impegno e tutti i tuoi sacrifici di anni siano mandati all’aria.

Ti ringrazio perché mi hai insegnato che quando si raggiunge il benessere e la felicità interiore si deve resistere anche se tacciati di follia ed emarginati dalla società come succedeva nel periodo nazi-fascista.

Qui per scrivere a Te politico ed esecutore che hai ancora il coraggio di prendere in giro tutto il tuo Popolo, che ormai occupato a combattersi, non si accorge di tutto quello che fai alle sue spalle. Ma questa tecnica non è nuova, è già stata vista e rivista.

Stupido il Popolo che non si accorge di essere in guerra, perché non vede le bombe sganciate dal cielo che distruggono case e uccidono civili.

Accettiamo di essere richiusi in gabbia, essere marchiati, essere umiliati da chi ci dice di governare per il nostro bene.

E oggi ci ritroviamo così.

Non vaccinati accusati di continuare a far crescere il virus, ormai chiusi nelle loro case.

Non vaccinati che sperano di contrarre una malattia per vivere nella società a tempo determinato.

Non vaccinati che sono i meno pericolosi di tutti perché stanno spendendo il loro conto in banca per dimostrare a tutti di non essere “untori”.

Vaccinati positivi che se vogliono essere altruisti, come hanno sempre dichiarato, devono farsi tamponi ogni 48 ore per proteggere l’intera umanità.

Vaccinati che continueranno a vaccinarsi da qui fino alla morte per proteggersi alla variante, della variante, della variante, che è meno debole della prima ma che si diffonde più velocemente della terza e quindi la decima dose di vaccino forse regalerà la vita eterna.

Politici e stampa che continuano a giocare con il terrore, i soldi e la smania di controllare tutto.

E ci stanno riuscendo alla grande.

Vi auguro un 2022 di pace e di amore.

Non smettete mai di sognare.

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