Gli oli essenziali sono sostanze aromatiche concentrate racchiuse nelle piante e ne rappresentano la parte sottile o eterea. Nel libro “Psicoaromaterapia sciamanica”, Luca Fortuna scrive “Possono essere considerati come la “forza vitale” del mondo vegetale”, l’essenza della pianta e il suo sistema immunitario. Gli oli essenziali proteggono la pianta dai danni del sole o di temperature estreme, la risanano dai danni provocati dagli erbivori, attirano gli impollinatori e agiscono come repellenti per gli insetti.
La mia propensione per la cultura e la visione sciamanica mi invita ogni giorno a credere nella profonda connessione esistente tra l’individuo e la natura in una relazione di sostegno attivo ed una evoluzione reciproca.
Fin dalla preistoria l’uomo ha utilizzato le piante aromatiche per scopi medici, religiosi e cosmetici. Papiri risalenti al 2500 a.C. raccontano di come, nell’antico Egitto, le essenze fossero impiegate per la creazione di balsami per l’imbalsamazione. Tavolette del 1800 a.C. testimoniano del commercio di olio di cedro nell’antica Babilonia. Nell’antica Grecia, oli e resine venivano utilizzati per scopi curativi e cosmetici, così come nell’antica Roma imperiale. L’uso degli oli essenziali è continuato poi anche nel Medioevo e nel Rinascimento, ma solo nel XX secolo è stato oggetto di studi approfonditi e nel 1928 il chimico francese, Renè Gattefossé, utilizza il termine aromaterapia, dando una connotazione clinica a questo mondo.
L’aromaterapia è, a mio parare e per mia esperienza, una terapia preventiva potente, capace di ristabilire un corretto equilibrio psico-fisico per migliorare la nostra vita quotidiana, per contenere disturbi e problematiche fisiche ed emotive. Come utilizzare queste essenze e il potere del loro profumo?
La prima via è quella aromatica. L’olfatto, che ci permette di percepire i profumi, è l’unico senso direttamente collegato al cervello. Inspirando aria in cui sono vaporizzati gli oli essenziali, le molecole aromatiche vengono a contatto con la membrana olfattiva della cavità nasale e le migliaia di cellule olfattive presenti trasmettono segnali elettrici al sistema limbico. Ogni odore o profumo risveglia la memoria e agisce su emotività, sensibilità, comportamento ma soprattutto stimola il sistema endocrino ed immunitario. Questo ci fa capire perchè gli oli essenziali possano essere considerati una terapia, che se non è da considerarsi sostitutiva delle medicina tradizionale, ne è di certo supporto. Esistono oli essenziali che regolano l’umore, che agiscono sugli stati d’ansia, insonnia e stress donando tranquillità (olio essenziale di lavanda), che donano allegria e positività (oli essenziali di agrumi), che aiutano il nostro sistema respiratorio e ci supportano in caso di raffreddore e influenza (olio essenziale di menta o limone) e, il tutto, utilizzandoli semplicemente in diffusione o inalazione diretta.
La seconda via è quella topica che prevede l’utilizzo dell’olio essenziale diluito in un olio vettore, che faciliti l’assorbimento, da parte dell’epidermide, di tutte le proprietà della pianta. Molte tecniche di massaggio possono essere arricchite e personalizzate con l’uso di oli essenziali più adatti alle esigenze di ogni singolo individuo (miscele di oli essenziali come Balance, Aromatouch), ma anche nella nostra quotidianità possiamo utilizzare le essenze per delle vere e proprie auto-coccole con dei semplici massaggi sotto alla pianta del piede o immergendoci in un bagno caldo aromatico.
La terza via è quella interna con l’assunzione delle microgocce di oli essenziali direttamente sotto la lingua, sciolte in acqua o attraverso delle capsule che possono essere facilmente ingerite e cha vanno ad aiutare primariamente tutto il nostro sistema digerente, ma anche gli organi emuntori (miscela di oli essenziali ZenGest, olio essenziale di limone, pompelmo, bergamotto).
L’aspetto importante da considerare per ognuno di questi utilizzi è la purezza degli oli essenziali che vengono utilizzati, perchè entrano in contatto diretto con il nostro organismo. Sul mercato si possono trovare diverse marche di oli essenziali, ma diffidate di quelle che costano poco o che presentano tutti uno stesso range di costo. E’ impossbile che un olio essenziale di rosa, possa costare come un olio essenziale di limone, perchè le tecniche di estrazione sono molto differenti ed hanno quindi costi molto diversi. Un buon produttore di oli essenziali deve poter garantire il controllo dei propri prodotti su ogni singolo lotto di produzione, in quanto il terreno dove crescono le piante cambia continuamente nelle sue propietà e così anche quelle degli oli esseniziali, deve assicurare che la pianta dalla quale viene estratta l’essenza sia cresciuta nel terreno più adatto alla stessa, deve poter effettuare costantemente analisi e controlli delle proprietà degli oli stessi.
Io personalmente ho trovato la mia tranquillità e sicurezza con l’utilizzo degli oli essenziali DoTerra, dei quali ho testato su me stessa le potenti proprietà preventive e curative sia a livello emotivo che a livello fisico.
Se sei curiosa o curioso di saperne di più, non esistare a contattarmi e ti parlerò della mia esperienza.